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Violino

Il corso di violino prevede una lezione di strumento individuale e/o per piccoli gruppi di durata variabile, a seconda del numero di iscritti nell’anno corrente, ma comunque compresa tra i 45 e i 75 minuti. Inoltre è previsto un secondo rientro di 1 h destinato alla lezione collettiva per gruppo classe e/o di orchestra per le attività di teoria e lettura, ascolto partecipativo e musica d’insieme.

Il percorso didattico del corso di violino è personalizzato seppure nel rispetto delle indicazioni del DM201 che prevede il raggiungimento di alcune competenze di base.

Nell’arco del triennio gli obiettivi generali sono:

  • acquisizione della postura e dei gesti necessari all’esecuzione: utilizzo dei principali colpi d’arco e delle varie applicazioni della mano sinistra

  • accrescimento della propria consapevolezza corporea e delle capacità mnemoniche

  • sviluppo di abilità espressive attraverso le dinamiche e il vibrato

  • esecuzione di scale e arpeggi nelle principali tonalità maggiori e minori

  • esecuzione di esercizi, melodie e brani del repertorio didattico per violino solo, in duo con l’insegnante e in formazioni da camera (con chitarra o pianoforte)

  • esecuzione di brani orchestrali elaborati in base al proprio livello

  • accrescimento dell’autostima e delle competenze relazionali attraverso l’esercizio delle regole, dell’ascolto, del rispetto del proprio ruolo e turno nel gruppo musicale

  • apprendimento delle capacità di lettura e decodificazione del linguaggio musicale

Al termine del triennio l’alunno dovrà essere in grado di eseguire in autonomia all’esame conclusivo del primo ciclo, un brano proporzionato al percorso svolto che dimostri le competenze acquisite. Il brano sarà scelto tra quelli del repertorio didattico violinistico nell’ambito delle principali tonalità e figurazioni ritmiche.

Il violino è strutturalmente uno strumento melodico che trova un suo naturale assetto musicale nelle formazioni da camera e in orchestra, nella connotazione solistica il repertorio originale è infatti per lo più di livello virtuosistico. Ecco perchè nelle lezioni strumentali di gruppo e in quelle di orchestra, l’alunno vivrà in modo privilegiato un’occasione di ascolto partecipativo, di integrazione e di accrescimento delle proprie competenze musicali, umane ed interpersonali. Inoltre in questo contesto si amplifica la spinta motivazionale al lavoro nel perseguimento di obiettivi comuni che potranno culminare nell’esecuzione di saggi e concerti pubblici.

Le lezioni di teoria e lettura consistono nell’apprendimento e decodificazione dei codici e dei segni legati al linguaggio musicale generale e specifico, nonché nello sviluppo delle abilità di riproduzione ritmica e melodica delle partiture. Si svolgono nel rientro del gruppo classe in alternanza con quelle di strumento collettivo e orchestra.